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Bonus e sostegni economici del 2024 per le famiglie

Nel 2024, l’Italia ha introdotto e aggiornato una serie di misure di sostegno economico e di bonus che mirano a fornire un aiuto concreto, ed è bene conoscerle.

Queste misure sono dedicate alle famiglie, ai genitori, ai lavoratori dipendenti, ai liberi professionisti, agli studenti, ai pensionati, ai disoccupati, alle aziende e a chi deve comprare casa, ristrutturarla o arredarla.

In questo articolo ci concentriamo sugli aiuti destinati alle famiglie. Esploriamo nel dettaglio queste iniziative del welfare nazionale per scoprire quali siano e se abbiamo i requisiti per accedervi, iniziando dai due contributi principali.

L’Assegno Unico Universale e l’Assegno di Inclusione

L’Assegno Unico Universale è un sostegno economico che supporta le famiglie con figli a carico. È destinato a tutti i nuclei familiari, indipendentemente dalla situazione lavorativa dei genitori. Viene erogato mensilmente per ogni figlio fino al compimento dei 21 anni.

L’importo dell’assegno varia in base al reddito familiare, alla composizione del nucleo e all’età dei figli, con un incremento previsto per i minori disabili.

Questa misura si propone di semplificare e unificare le precedenti prestazioni (come il vecchio Assegno di natalità, il cosiddetto Bonus bebè) per garantire un aiuto più diretto e accessibile.

L’Assegno di Inclusione, attivo dal 1° gennaio 2024, è invece una misura per contrastare la povertà e l’esclusione sociale. È destinato a nuclei familiari con disabili, minori, anziani oltre i 60 anni o persone in situazioni di svantaggio. Varia dai 480 ai 6.000 euro all’anno (più un eventuale extra per l’affitto) e aumenta con la presenza di over 67 o disabili gravi.

Questi due sostegni sono compatibili, quindi se nella nostra condizione soddisfiamo i requisiti, è possibile accedere a entrambi.

Altri bonus per il nucleo familiare

Per i neo genitori quest’anno sono previste anche altre agevolazioni.

In primis, il Bonus mamme, ovvero l’esonero della contribuzione previdenziale fino a un massimo di 3.000 euro annui dedicato alle lavoratrici che hanno almeno tre figli. L’agevolazione riguarda tutte le dipendenti del settore pubblico e privato con un contratto a tempo indeterminato.

Una buona notizia è che per tutto il 2024, in via sperimentale, possiamo accedere al bonus anche se abbiamo solo due figli.

L’Assegno di maternità dello Stato, invece, è destinato a sostenere le madri o i padri, naturali, adottivi o affidatari, che non hanno accesso all’assegno di maternità previsto dai normali regimi lavorativi, tipicamente a causa di lavori atipici o discontinui.

Ci sono, poi, altri benefici finanziari per le famiglie, come per esempio:

Bonus psicologo

Chiudiamo questa prima parte di panoramica sui bonus del 2024 parlando del Bonus psicologo, un contributo per sostenere le spese relative alle sessioni di psicoterapia.

Già presente nel 2023, è stato riconfermato quest’anno con un fondo stanziato pari a 8 milioni di euro. Il contributo a cui possiamo accedere è determinato dal nostro ISEE (che deve comunque essere inferiore ai 50.000 euro). L’importo varia da un minimo di 500 a un massimo di 1.500 euro, con una spesa di massimo 50 euro per seduta.

Qualche giorno fa è stato annunciato che potrà essere richiesto a partire dal 18 marzo 2024, quindi teniamo d’occhio il calendario, armati di SPID, Carta di Identità Elettronica 3.0 o Carta Nazionale dei Servizi.

Credits per le immagini: OliverKepka, MabelAmber, sabinevanerp, fancycrave1, Alexas_Fotos

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