Site icon Baklog

Le 4 cose da considerare per fare ripetizioni efficaci (e non buttare soldi)

Come bisogna considerare per fare ripetizioni che funzionino? Tenendo conto che dal primo giorno delle elementari all’ultimo giorno di università cresciamo con un unico grande mantra: quello di non imparare a memoria

Non conta quanti insegnanti abbiamo avuto nell’arco della nostra vita scolastica, da ognuno di loro, ma proprio da ognuno, ci siamo sentiti ripetere almeno una volta questa frase. 

Se è vero che la memoria non aiuta a capire, a volte è indispensabile a scegliere. 

Ecco allora 4 cose da tenere bene a mente, post-it da attaccare sulla vostra bacheca personale, per capire come fare le ripetizioni private scegliendo quelle più adatte a voi e non buttar più via il vostro denaro: abbiamo chiesto di darci una mano nel ricercarle, queste quattro cose, agli amici di Skuola.net, che di studenti (come noi) se ne intendono e si sono inventati Skuola.net | Ripetizioni, dove troverete e potrete comparare le ripetizioni, suddivise per materie di insegnamento e città, dei tutor che ogni giorno aiutano migliaia di studenti a raggiungere i propri obiettivi.

D’altronde sono ripetizioni, è vero, ma di ripetuto non devono avere assolutamente niente. Sono lezioni che, sì, trattano gli argomenti del vostro programma di studio ma in una forma sempre diversa: quella più efficace per voi.

Definire gli obiettivi

Quando si decide di prendere delle ripetizioni occorre prima di tutto avere chiaro in testa quali sono i vostri obiettivi, che sia passare un esame, alzare la media di una materia o acquisire un metodo di studio è indispensabile capirlo di modo da comunicarlo e condividerlo fin da subito con il vostro futuro tutor. 

Una volta definiti gli obiettivi si può passare alla ricerca del vostro insegnante che va scelto dopo un’accurata valutazione delle ripetizioni da lui impartite, online o di persona, tenendo in considerazione alcuni aspetti fondamentali.

Le 4 cose da considerare per fare delle ripetizioni efficaci

E poi, per sceglierle c’è il passaparola

Secondo noi di Bakeca e Skuola.net il modo migliore per verificare i requisiti minimi appena elencati è quello di affidarvi al buon, vecchio e infallibile metodo del passaparola, che questo provenga da conoscenze o recensioni online poco conta, l’importante è che emerga con entusiasmo. Siamo convinti che un insegnante in grado di dare per davvero, porti il suo studente a una restituzione spontanea.

Exit mobile version