Può capitare, navigando su un sito di annunci, di imbattersi in una situazione spiacevole: il tuo numero di telefono, la tua email, una foto o altri dati personali compaiono in un annuncio che non hai mai pubblicato.
Prima di immaginare complotti internazionali, è utile sapere che nella maggior parte dei casi le cause sono molto più banali.
Perché succede?
Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di errori di digitazione: un numero di telefono scritto con una cifra sbagliata, una mail inserita male (evento frequentissimo, soprattutto quando si usano indirizzi poco familiari) o un copia-incolla frettoloso possono portare a indicare contatti che non appartengono all’inserzionista.
Più raramente possono esserci elementi che fanno pensare a un utilizzo improprio dei dati personali; in questi casi è importante intervenire rapidamente e nel modo corretto.
Come segnalare correttamente la situazione
Se trovi un annuncio che contiene i tuoi dati personali, il primo passo è segnalarlo direttamente a noi di Bakeca.it, così da permettere al team di intervenire in modo tempestivo.
Hai due possibilità:
- cliccare sul pulsante “Segnala annuncio”, che trovi sotto ogni inserzione
- nella segnalazione descrivi in modo chiaro la situazione
- in alternativa puoi scrivere direttamente all’indirizzo privacy@bakeca.it, spiegando l’accaduto
Cosa indicare nella segnalazione
Per consentire una gestione rapida ed efficace, è importante fornire il maggior numero possibile di dettagli; in particolare:
- il link completo dell’annuncio;
- il dato personale coinvolto (numero di telefono, indirizzo email, ecc.);
- che cosa è successo concretamente (ad esempio: hai ricevuto chiamate, messaggi WhatsApp, email, SMS);
- eventuali informazioni utili a chiarire l’errore o l’anomalia.
Più la segnalazione è precisa, più il team potrà intervenire in modo mirato e veloce.
Cosa succede dopo la segnalazione
Una volta ricevuta la segnalazione verificheremo il contenuto dell’annuncio e, se necessario, procederemo con le azioni opportune per tutelare la privacy delle persone coinvolte. Nei casi di errore evidente, l’intervento è generalmente rapido.
E se l’annuncio ha un intento diffamatorio o lesivo?
Se, oltre alla presenza dei tuoi dati personali, hai il forte sospetto che l’annuncio sia stato pubblicato con intento diffamatorio, persecutorio o comunque lesivo, è opportuno fare un passo in più.
In questi casi è consigliabile sporgere denuncia presso le Forze dell’Ordine; questo perché, per ragioni di privacy e di legge, solo le autorità competenti possono richiedere e ottenere i dati necessari alle indagini.
Bakeca.it collabora prontamente con le Forze dell’Ordine per la trasmissione delle informazioni richieste, ma tali dati possono essere forniti esclusivamente a loro (o, in casi specifici, a un avvocato, che è comunque soggetto a un preciso codice etico e professionale). Non è invece possibile fornire questi dati direttamente a privati cittadini.
Trovare i propri dati personali in un annuncio può essere fastidioso, ma spesso la causa è un semplice errore umano.
Quando però emergono elementi più gravi, segnalare correttamente l’annuncio e rivolgersi alle autorità competenti è il modo giusto per tutelarsi e permettere verifiche approfondite, contribuendo a mantenere il servizio sicuro per tutti.
