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Creare un cv da zero: come fare e cosa scrivere

Sei un neolaureato in cerca del suo primo stage? Oppure stai ancora studiando e vuoi trovare lavoro?

Scrivere un curriculum vitae efficace è semplice se si conoscono le regole per farlo. Vogliamo scrivere questo articolo per delineare:

Ma andiamo con ordine. Iniziamo a delineare la struttura del nostro cv.

Come si crea un curriculum

Dimenticati dell’Europass (a meno che l’azienda per cui ti candidi lo richieda in maniera specifica nel form per inviare la candidatura). Sono superati e, per quanto ben ordinati, noiosi da leggere e vedere.

Devi distinguerti dagli altri: un cv ben ordinato, anche graficamente, ti farà subito risaltare rispetto agli altri candidati.

Grazie a servizi online gratuiti (tipo Canva.com), puoi creare un cv grafico senza avere competenze tecniche. Basta registrarsi (anche con Facebook) e cercare tra i modelli di cv già preimpostati. Scegli quello che più ti piace e modifica testo e immagini.

Come strutturare il cv: la prima pagina

Ma cosa serve effettivamente scrivere in un cv?

Per essere più chiari possibili, il mio consiglio è di dividere il cv in due parti ben distinte. Ti lascio un esempio di un cv che ho creato con uno di questi strumenti.

Primo step:

Dividiamo ora il cv in due parti:

Se le collaborazioni che hai sono ancora in corso vanno in cima a tutte: in questo modo fai vedere che sei un lavoratore attivo e che sei o in cerca di un nuovo lavoro oppure che ti stai dando da fare e hai voglia di lavorare.

Ora che abbiamo ben definito questa prima pagina passiamo alla seconda.

Come strutturare il cv: la seconda pagina

Teniamo la stessa struttura della prima quindi con la suddivisione di due sezioni ben distinte.

Nella colonna di sinistra:

Cosa mettere in un portfolio? Tutti i tuoi lavori precedenti, suddivisi in specifiche cartelle così chi riceverà il tuo cv saprà quale cartella consultare per vedere come hai lavorato. Ti lascio un esempio di come ho suddiviso la mia:

Inserire nel cv cosa ti appassiona fa capire che tipo di competenze e conoscenze trasversali hai che alle aziende fa sempre piacere vedere in un candidato.


Nella colonna di destra:

Non hai nessun corso di formazione da inserire? Abbiamo scritto un articolo su quali sono i migliori corsi da fare per avere un cv ben fornito.

I diversi formati del cv

Come ti accennavo all’inizio, esiste il formato Europass che è oggi un po’ superato ma alcune aziende lo richiedono espressamente per poter effettuare la candidatura. Scriverlo è semplice: basta collegarsi al sito Europass e seguire la procedura guidata.


Con Canva o strumenti simili puoi invece salvare il cv che hai creato nell’apposita sezione, salvando il file in pdf. Scegli sempre il pdf perché è un formato che non può essere modificato da chi lo riceve e soprattutto mantiene le impostazioni grafiche che gli hai dato. In questo modo sarai sicuro che chi lo riceve vedrà dati e grafica correttamente.

Queste erano le linee guida di base per scrivere un cv.

Vuoi saperne di più? Sul nostro blog trovi tantissimi articoli dedicati a questo argomento.

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