Nell’elenco dei 34 lavori da fare senza diploma o laurea che trovi qui, abbiamo inserito la figura del collaboratore scolastico in entrambe le categorie. Questo perché il personale ATA si differenzia a seconda del ruolo che svolge all’interno di una scuola: in alcuni casi è necessaria una laurea ma a volte basta un diploma triennale di qualifica professionale o certificato equipollente.
In questo articolo, approfondiamo tutte le mansioni, le competenze richieste, le modalità di candidatura e lo stipendio medio di un collaboratore scolastico.
Chi sono e cosa fanno i collaboratori scolastici
Con la sigla ATA si intende il Personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario statale che lavora all’interno delle scuole pubbliche. Tutte le figure che lavorano all’interno di un istituto scolastico, di qualsiasi ordine e grado, ma che non fanno le lezioni come docenti, rientrano in questi ruoli professionali.
Sono coloro che: accolgono e sorvegliano gli alunni prima e dopo l’orario delle lezioni, quindi durante gli intervalli o nel cambio dell’ora; puliscono gli spazi scolastici e aiutano durante i pasti il personale della mensa; sono incaricati di fare supplenza in caso di improvvisa assenza di un docente senza però tenere una vera e propria lezione ma solo con una funzione di supervisione in quanto adulti.
Per poter svolgere questi ruoli bisogna iscriversi alle apposite graduatorie tramite i bandi indetti dal Ministero dell’Istruzione.
Stipendio del collaboratore scolastico
Gli stipendi ATA variano a seconda del profilo professionale che si svolge (per maggiori chiarimenti consultate la tabella nel paragrafo sotto Le aree dei collaboratori scolastici).
In generale lo stipendio mensile va dai 1200€ ai 1500€ per tutti i lavori che non richiedono la laurea come requisito fondamentale.
Entrare nelle graduatorie ATA
Ogni tre anni, più o meno nei mesi primaverili, vengono banditi dei concorsi per diventare personale ATA nell’arco dei tre anni scolastici a venire. Le selezioni sono pubbliche e non ci sono degli esami da superare ma ci sono diversi punteggi che facilitano il posizionamento in cima alla classifica.
Le graduatorie ATA infatti sono degli elenchi con tutti i nomi delle persone che si sono candidate: per essere nei primi posti vengono considerati meriti, diritti, anzianità e altri titoli.
Più il punteggio è maggiore, più la posizione sarà verso la cima della classifica e si avrà maggior facilità di essere chiamati a lavorare in una scuola nell’istituto o nella provincia selezionati.
Requisiti per entrare nelle graduatorie
Per poter entrare in graduatoria bisogna avere o un diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale oppure un certificato che sancisca le competenze acquisite in un percorso di studi del primo triennio, quindi che attesti di essere andati a scuola fino all’età richiesta per legge, anche se poi non si è effettivamente preso il diploma.
Ogni scuola ha la sua graduatoria
Ogni scuola ha la sua graduatoria, che si suddivide in tre fasce:
Prima fascia: qui ci sono i nominativi dei candidati provinciali permanenti, cioè di chi ormai è così in alto con i punteggi più alti grazie all’anzianità in una determinata scuola.
Seconda fascia: sono presenti i nominativi dei candidati inseriti nelle graduatorie provinciali che stanno terminando il loro incarico attuale.
Terza Fascia: sono presenti i candidati in possesso dei titoli necessari per poter svolgere i ruoli del personale ATA ma che non hanno mai partecipato a un bando in precedenza oppure hanno chiesto di cambiare Provincia/Scuola di riferimento.
Concorsi per collaboratore scolastico
Per entrare nelle graduatorie ATA, bisogna partecipare ai concorsi pubblici che vengono indetti ogni tre anni dal MIUR.
Esiste un vero e proprio regolamento, di cui vi riassumiamo i passaggi fondamentali:
- Presentare la domanda di iscrizione a una scuola specifica, allegando anche i punteggi ottenuti in precedenti candidature;
- Scegliere altre scuole nella stessa provincia (il numero effettivo varia da bando a bando) per essere inserito nelle graduatorie di terza fascia;
- La scuola che ha ricevuto la domanda di iscrizione valuta le candidature e assegna un punteggio al candidato;
- La scuola inoltra il punteggio al resto delle scuole selezionate dal candidato;
- La scuola pubblica una graduatoria provvisoria: ogni candidato ha tempo 10 giorni per fare reclami;
- La scuola pubblica la graduatoria definitiva: chiederà l’interesse a partire dal candidato con il miglior punteggio.
Le aree dei collaboratori scolastici
Il personale ATA viene classificato dal Ministero dell’Istruzione in base al ruolo che si andrà ad assumere all’interno dell’istituto scolastico.
Di seguito vi diamo una panoramica delle diverse aree e dei profili associati, saranno utilissime durante i bandi per capire in che ruolo candidarvi. Noi abbiamo preso le informazioni dal sito del Ministero dell’Istruzione, che vi consigliamo di tenere sempre monitorato per eventuali modifiche nel tempo dei requisiti.
| Area | Profilo | Requisiti per l’accesso (ne basta uno di quelle segnalati per categoria) |
| A | Collaboratore scolastico (CS): in tutte le scuole | – Diploma di qualifica triennale: come maestro d’arte – Diploma scuola magistrale per l’infanzia (vecchio ordinamento) – Diploma di maturità di cinque anni in qualsiasi ambito – Certificato professionale equivalante riconosciuto dalla Regione di appartenenza |
| AS | Collaboratore scolastico addetto all’azienda agraria (CR): solo negli istituti agrari | – Diploma di qualifica professionale in uno dei seguenti settori: 1. operatore agrituristico 2. operatore agro industriale 3. operatore agro ambientale |
| B | Assistente Amministrativo (AA): in tutte le scuole | – Diploma di maturità di cinque anni in qualsiasi ambito |
| Assistente Tecnico (AT): solo nelle scuole secondarie di II grado | – Diploma di maturità che corrisponda agli studi/laboratori allegati al Bando (es. tecnico di laboratorio o informatico) | |
| Cuoco (CU): solo nei convitti/educandati | – Diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione, riconosciuto dalla Regione di appartenenza | |
| Infermiere (IF): solo nei convitti/educandati | – Laurea in scienze infermieristiche | |
| Guardarobiere (GU): solo nei convitti/educandati | – Diploma di qualifica professionale di Operatore della moda | |
| D | Direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA): in tutte le scuole | – Laurea del vecchio ordinamento specialistica/magistrale in giurisprudenza – Laurea del nuovo ordinamento in scienze politiche sociali e amministrative – Laurea in economia e commercio |
Queste erano le informazioni essenziali per diventare collaboratori scolastici!
Ricordati di controllare la nostra pagina dedicata ai concorsi attivi qui dove vi segnaleremo eventuali bandi del Ministero e non solo.
Se invece volete scoprire altre opportunità lavorative:
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