Site icon Baklog

Labrador: cosa sapere prima di adottare un cucciolo

I labrador sono una razza canina selezionata in Inghilterra a partire dal XIX secolo. Sono cani che abitano le nostre case da secoli e a noi piacciono tanto perché sono degli eterni cuccioli: amano giocare e correre e sappiamo che ci saranno sempre fedeli. Se anche tu stai pensando di adottarne uno, qui trovi qualche informazione per non essere impreparato.

Il labrador è un cane di medie dimensioni: il maschio è alto fino a 62 cm, la femmina fino a 60. Il suo peso è di circa 35 chilogrammi da adulto. È un cane che si adatta a tutto, basta che non gli manchi la sua passeggiata quotidiana, cosa di cui ha bisogno. È un cane che richiede attenzione e impegno, perciò bisogna ponderare bene la scelta. Soffre la solitudine, ha bisogno costantemente del contatto col proprio padrone perché gli è fondamentale per crescere e per instaurare un rapporto solido. Ha bisogno di essere stimolato nei giochi e coccolato e altrettanto farà lui con te: infatti è un cane dal carattere dolce ed è anche molto intelligente.

Ora arriviamo a delle questioni pratiche su cosa comporta adottare un labrador.

Gli obblighi del proprietario

Innanzitutto, quali sono gli obblighi del proprietario? È sempre bene conoscere i propri doveri prima di adottare un animale. Il padrone è responsabile della sua salute e del suo benessere e deve fornirgli cure e attenzioni adeguate. In questo senso:

Doveri specifici per chi ha un cane:

Pedigree e genealogia, cosa bisogna sapere?

Il pedigree è un certificato di iscrizione a uno dei registri del Libro Genealogico. Viene emesso e stampato esclusivamente nella sede ENCI e viene spedito all’allevatore o alla delegazione ENCI di competenza territoriale del nuovo proprietario del cucciolo. È importante che tu lo chieda sempre all’allevatore nel momento in cui adotti il cucciolo. Il costo del cucciolo non lo decide il pedigree, ma la sua genealogia.

Il pedigree è un documento che permette di valutare se il tuo labrador è frutto di una precisa selezione che lo ha portato ad avere una buona struttura e un carattere tipico della razza oppure no.

Ci sono pedigree costituiti da una selezione di tre generazioni: questo serve per ridurre al minimo le possibilità che un cucciolo possa essere affetto da patologie ereditarie. In questo senso, l’animale potrebbe essere affetto da delle malattie causate da particolari geni presenti nella discendenza oppure possono essere latenti sui genitori e colpire i cuccioli. Possono essere:

Bisogna considerare anche che molto spesso queste patologie sono date da fattori ambientali come l’alimentazione, il cattivo stile di vita o l’attività fisica esagerata.

Libretto sanitario e vaccinazioni

Nel libretto sanitario sono riportate le vaccinazioni e le sverminazioni già eseguite con i rispettivi richiami. Serve anche nel caso si dovesse produrre un passaporto europeo per cane (indispensabile per i viaggi).

Quanto costa un cucciolo di labrador?

Bisogna diffidare da chi offre un cucciolo di razza a poco prezzo: questo perché i costi di allevamento di labrador sani, di accoppiamenti mirati e crescita dei cuccioli sono elevati. Un cucciolo di razza costa mediamente tra i 1300 e i 1600 euro. Se, invece, preferite un labrador non proprio di razza c’è l’opportunità del canile: molti cuccioli e non vengono abbandonati ogni anno e, anche se non hanno una genealogia perfetta, sono pur sempre degli amici fedeli. In questo senso troverai molti incroci e “simil labrador” anche dati in regalo da privati o ad un costo minore.

Iscrizione all’anagrafe canina e microchip

L’anagrafe canina è il registro dei cani identificati con microchip. È obbligatorio per leggere iscrivere il cane all’anagrafe canina del Comune di residenza; l’iscrizione deve essere effettuata entro il secondo mese di vita del cane oppure entro 15 giorni dal momento in cui si è entrati in possesso dall’animale. Per iscriverlo è sufficiente portarlo da un veterinario accreditato e munirsi di carta d’identità e codice fiscale.

Il microchip verrà posto nel lato sinistro del collo del cane in via sottocutanea e conterrà il numero di identificazione del cane. Una volta applicato, il veterinario provvederà a registrare all’anagrafe i dati del cane: numero identificativo, razza, sesso, età, colore, taglia e nome. E registrerà anche i dati del proprietario (nome, cognome, codice fiscale, telefono, residenza).

I labrador sono cani dolcissimi, attivi e con tanto bisogno di attenzioni: adotta un cucciolo di labrador, se ti ho convinto!

Bianca Giacalone

Credits:

Exit mobile version