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Vendere online senza partita iva: scopri come fare

Uno dei dilemmi che ho dovuto affrontare nella mia vita è stato: ma posso vendere online tutto quello che voglio e quando voglio?

La risposta è chiaramente no e ci ho messo un pò per informarmi su come vanno le cose. Qui scrivo alcune regole da seguire se si vuole vendere online senza partita IVA.

Innanzitutto: che cos’è la partita IVA?

È uno strumento a disposizione dei lavoratori autonomi, delle aziende e dei liberi professionisti, che possono operare nel loro ambito lavorativo rispettando il regime fiscale italiano: è una serie di undici cifre che corrisponde univocamente a un soggetto, che sia una persona fisica o giuridica.

E ora ti do alcune dritte:

Bisogna distinguere tra vendita occasionale e vendita abituale: questo è un punto fondamentale che devi ricordati perché con la vendita occasionale non hai bisogno della partita IVA, con quella abituale sì.

Ma cosa si intende per vendita occasionale?

È la vendita non di tipo professionale, a carattere sporadico e soprattutto non deve superare i 5.000 euro annui: vendere oggetti che non utilizzi più a un prezzo minore, oppure prodotti creati da te.

Per la vendita occasionale non serve una fattura o una ricevuta fiscale, ma una ricevuta generica che deve contenere:

La vendita abituale, invece, riguarda la vendita di prodotti che supera i 5.000 euro e anche l’apertura di un proprio sito internet per l’e-commerce: in questo caso la partita IVA è d’obbligo se non si vuole incappare in sanzioni fiscali.

Quando dichiarare i redditi di vendita?

Devi dichiarare i redditi di vendita solo se si tratta di un’attività da cui ricavi un guadagno (ovvero non si tratta di vendita di prodotti usati che rivendi a un costo minore, ma di prodotti realizzati da te) e che non rappresenta la tua unica sorgente di reddito (quindi sei esonerato dal dichiarare solamente se la vendita di questi oggetti è il tuo unico “lavoro”); inoltre non deve superare i 4.800 euro annui lordi.

Il marketplace e Bakeca.it: che differenza c’è?

I marketplace sono piattaforme sulle quali è possibile vendere e acquistare oggetti online: sono una sorta di centri commerciali che però puoi consultare comodamente seduto sul divano di casa tua. Queste piattaforme utilizzano un’intermediazione di vendita, cioè: sono soggetti terzi che vendono per conto tuo. Attenzione però che molti siti chiedono una commissione del circa 3,5% in relazione al prezzo dell’oggetto venduto.

Come funziona invece Bakeca.it? Utilizza la modalità Freemium (free premium) per la quale gli annunci non vengono fatti pagare, non viene chiesta nessuna commissione, però ovviamente ci sono delle regole precise:

Per ulteriori informazioni clicca su questo link:

Per pubblicare il tuo nuovo annuncio gratuito, invece, clicca qui:

Buone vendite online!

Bianca Giacalone

Credits:

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