
È normale pensare “Da dove comincio?” quando decidi di imparare a suonare uno dei tanti strumenti musicali a disposizione. La voglia non ti manca, ma non è facile districarsi tra manuali, note musicali e soprattutto la scelta dello strumento giusto per cominciare.
Non deve essere troppo costoso, troppo arzigogolato, troppo rigido, troppo di legno, troppo scarso, troppo macchinoso e così dicendo.
In questa guida di 6 punti e 6 strumenti musicali, evidenzieremo come DEVE essere il tuo (in base a quello che sceglierai) per facilitarti l’apprendimento (e invogliarti a cominciare al più presto!):
Pianoforte
È considerato, solitamente, lo strumento più completo, perché in grado di comporre, contemporaneamente armonia, melodia e ritmo. Prima di acquistarne uno, valuta innanzitutto le dimensioni. Dove intendi posizionarlo? Ci passa dalle scale di casa?

Il pianoforte acustico è il migliore per le performance professionali, ma ha bisogno di essere accordato molto spesso (e non è così facile!). Per questo, un pianoforte digitale potrebbe rappresentare un giusto compromesso. I migliori arrivano quasi ad eguagliarsi a quelli tradizionali, ma per un principiante, fermandosi ad una qualità media, il pianoforte digitale è maggiormente indicato.
Per quale motivo? Prezzo, minore fatica nella pressione dei tasti e possibilità di inserire le cuffie per silenziare il suono.
Violino
È lo strumento adatto a cui approcciarsi se ci si immagina a suonare insieme ad un’orchestra. Nel pensiero comune, è considerato uno degli strumenti più difficili da imparare ma che per questo può dare tantissime soddisfazioni.

Le misure standard del violino partono dai 4/4 (dai 10 anni in su), per una lunghezza complessiva di quasi 600 mm. È fondamentale trovare un violino comodo da imbracciare.
Considerando che una buona qualità dello strumento si aggira attorno ai 400 euro, per chi è alle prime armi si consiglia di mantenersi leggermente al di sotto.
L’importante, però, è verificare al momento dell’acquisto che la struttura in legno non appaia incurvata o scricchiolante quando si applica la seppur minima pressione.
Chitarra folk
Poniti come primo obiettivo la praticità. L’estetica verrà in un secondo piano. Al contrario di quanto si possa dire, per chi si approccia alla musica attraverso la chitarra, il modello consigliato è quello della chitarra folk.
Quella classica, come dice il nome stesso, è adatta a pezzi del repertorio classico, spesso più complicati. Quella folk, invece, è molto versatile ed ha un manico più sottile (quindi più maneggevole) e le corde di metallo.
È molto più facile da trasportare rispetto ad altri tipi di chitarre e non ha bisogno di un’amplificazione a parte (come quella elettrica ad esempio). La sua acustica è ideale per eseguire brani pop, folk e musica leggera.
Tromba
Posto che tu abbia un buon controllo della respirazione, è essenziale che la tua scelta ricada su una tromba in Sib, poiché è la tonalità più usata e più semplice da suonare.

Soprattutto se si acquista lo strumento usato, bisogna accertarsi delle sue condizioni di intonazione e che la laccatura sia presente per almeno il 40% del corpo della tromba.
Per i principianti, è consigliabile scegliere una tromba con una larghezza del foro più piccola, che produrrà sì toni più sottili, ma con maggiore facilità.
Batteria
Come strumento, la batteria, anche per un principiante, è decisamente un investimento poco economico. In ogni caso, acquistando il prodotto usato, è possibile risparmiare qualcosina.
Allo stesso modo, è molto rumorosa (per questo spesso diventa difficile fare molta pratica). Una valida alternativa potrebbe essere l’acquisto di una batteria elettronica, corredata di cuffie. Assicurati di avere in dotazione l’intero kit.
In ogni caso, convinciti a spendere fin da subito leggermente di più. Se compri una batteria scarsa, il rischio è di dover cambiare le pelli per ottenere un buon suono (andando a spendere il doppio).
Un set (nuovo) per principianti costa mediamente intorno ai 350/450€. Con la medesima cifra, invece, si può acquistare uno strumento usato, di maggiore qualità e marchio. Assicurati in particolar modo che i tiranti (che regolano le tensioni delle pelli) siano ben funzionanti.
Armonica
È sicuramente uno strumento che ha alle spalle una grande tradizione popolare. L’armonica permette di eseguire semplici scale maggiori ed accordi. Come primo acquisto sarebbe preferibile scegliere un modello in C (do maggiore), con il corpo in plastica. Nei manuali e nei video tutorial è il tipo di armonica maggiormente usato.

Alla cifra di circa 30 euro, si può già trovare qualcosa di buono ma non eccessivamente pretenzioso. Quella diatonica (a differenza di quella cromatica) ti permette di avere un’aspirazione/espirazione più semplice, e di ottenere risultati (parlando di apprendimento) in maniera più veloce.
Qualsiasi strumento tu decida di imparare, una cosa è fondamentale (e li accomuna tutti): non demordere ai primi tentativi! Il successo è frutto di una tenace costanza.
Gloria Ferrari
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