Linkedin è il social network migliore per chi vuole costruire un profilo professionale che faciliti la ricerca del lavoro e che mantenga i contatti con i professionisti del proprio settore.


Grazie alla possibilità di scrivere varie tipologie di contenuto, che vediamo insieme nei prossimi paragrafi, Linkedin è ormai indispensabile sia per chi si affaccia al mondo del lavoro sia per chi è un Senior: è infatti un’ottima fonte per aggiornarsi sulle novità riguardanti il mondo del lavoro.

Come ottimizzare il profilo Linkedin

Primo step: completare la procedura guidata suggerita da Linkedin.

Può sembrarti un consiglio banale ma se segui tutti i suggerimenti che il social network ti da, hai il 27% di probabilità in più che il tuo profilo compaia nei risultati di ricerca dei recruiter.


In questa fase Linkedin ti suggerirà come inserire:

  • le esperienze lavorative: che verranno ordinate dalla più recente alla più vecchia;
  • i tuoi studi: dal liceo al master universitario;
  • le esperienze di volontariato: non sono necessarie ma se scrivessi, per esempio, di aver fatto volontariato nel parco naturale della tua città dimostri alle aziende del settore ecologico che sei davvero interessato alla sostenibilità ambientale e avrai più possibilità di essere assunto.


Per avere un profilo più completo possibile il consiglio è controllare la sezione “Aggiungi sezione del profilo” dove troverai diverse voci che ti permettono di ampliare al meglio la tua pagina Linkedin e avere così un profilo ottimizzato.

Secondo step: scegliere una foto profilo e una foto di sfondo

Scegliere una foto profilo per Linkedin è importantissimo. Il tuo profilo diventerà il tuo biglietto da visita principale, ed è importante che la foto che scegli ti rispecchi.


Quindi la foto deve essere:

  • aggiornata: non scegliere una foto di quando avevi 16 se adesso ne hai 30;
  • in primo piano: la figura intera non va bene. Scegli una foto dove si veda il mezzo busto (dalle spalle in su) o solo la tua faccia;
  • luminosa: scegli una parete di sfondo possibilmente chiara e che il luogo sia ben illuminato. NON farti un selfie: chiedi a qualcuno di scattarti una foto, è più professionale.


Anche la foto di sfondo dice qualcosa di te: puoi scegliere una foto ambientale o un’illustrazione che ti rispecchi ma non mettere una foto di te in spiaggia (ricorda che questo profilo verrà visto dai tuoi futuri datori di lavoro!).

Terzo step: cambiare l’url del tuo profilo

Una volta completato il tuo profilo è necessario cambiare l’url del tuo profilo. Linkedin infatti genera in automatico un url numerico ma sul curriculum non puoi scrivere un link lunghissimo tutto fatto di numeri.


In alto a destra (sulla pagina del tuo profilo) troverai la voce “Modifica profilo pubblico e url”. In questa pagina potrai non solo cancellare i numeri e scrivere il tuo nome e cognome nell’url ma potrai anche decidere quale delle informazioni che hai appena messo verrà vista da chi visita il tuo profilo.

Quarto step: scrivere un sommario

Ora che hai completato tutte le informazioni nel dettaglio è arrivato il momento di rispondere alla domanda: chi sei davvero e che cosa sai fare?


Nella sezione “Sommario” di Linkedin devi riassumere in breve tutte le tue caratteristiche. Puoi citare il ruolo che hai occupato o quello che vorresti occupare, i premi che hai vinto, un tuo progetto che stai portando avanti.


L’importante è che tu sia creativo e ti presenti al meglio. Vuoi sapere come fare? Leggi l’articolo:

Quinto step: competenze e referenze

Importantissima su Linkedin è la sezione “Competenze e conferme”. Questa voce ti permette di selezionare tramite delle parole chiave tutte le tue skills che hai acquisito nel percorso di studi o sul lavoro.


Per esempio se sei un grafico puoi inserire i nomi dei programmi che sai usare; se sei un programmatore i software su cui hai lavorato o i linguaggi di codice che utilizzi.


Ogni parola chiave che scegli è importantissima perché ti permetterà di essere trovato dai recruiter quando cercano lavoro ma non solo: ogni volta che ti candidi a un’offerta di lavoro Linkedin ti darà una percentuale di pertinenza del tuo profilo rispetto all’offerta per la quale ti stai proponendo e anche i recruiter vedranno già se sei in linea con la posizione che offrono.


Linkedin ha anche inserito dei test per certificare queste competenze come se fossero dei mini corsi con diploma (al momento tutti in inglese). Ma non disperare, c’è un altro modo per far verificare che le competenze che hai inserito sono reali. Come?


Chiedi referenze: se aggiungi su Linkedin i tuoi compagni di corso e i tuoi colleghi puoi inviare loro una notifica chiedendo di fare un check sulle competenze che hai inserito. Più conferme avrai maggiori saranno le tue possibilità di trovare lavoro.

Sesto step: trovare lavoro

Ora che il tuo profilo Linkedin è completo e ottimizzato è il momento di cercare lavoro. Anche su Bakeca trovi tantissime offerte in tutti i settori e ambiti:


Buona fortuna!


Credits:

  • Linkedin
  • Unsplash.com
Giada Guerreschi
Giada Guerreschi
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