Una breve guida per punti per sfatare falsi miti e convinzioni sbagliate

Attorno alla partita IVA ruotano leggende e falsi miti. In questo articolo proveremo a capire in che modo aprirne una, quanto grava sulle proprie finanze e per quali lavori è essenziale.

Partendo dalle basi, la partita IVA è un numero di 11 cifre necessario a identificare un contribuente, cioè il titolare della stessa. Non è necessario, inoltre, averne una per ogni tipo di occupazione. Parlare di soldi non implica automaticamente l’apertura di partita IVA e neppure l’artigianato home made che decidiamo di vendere online.

Quando aprire la Partita IVA

  • Dipende dal carattere di abitualità o di occasionalità con cui viene svolta l’attività lavorativa: non importa il guadagno, è la durata nel tempo che stabilisce l’obbligo o meno di partita IVA
  • Non esiste una soglia stabilita dal fatturato (è falso il mito secondo cui se non si superano i 5000 euro si è esenti dall’apertura di partita IVA)
  • È chiaro che chi decide di aprire una propria impresa ha bisogno della partita IVA. Lo stesso vale per professionisti come ad esempio avvocati, medici, psicologi: in generale, tutte le professioni regolamentate (o che implicano l’iscrizione a un albo) richiedono la partita IVA
grafici e statistiche per partita iva

È essenziale, dunque, tenere a mente il discorso della continuità (o abitualità). Aprire, ad esempio, un negozio online, implica una certa intenzione di durata nel tempo. In più, a differenza di un negozio fisico, quello su internet è aperto 365 giorni l’anno, 24 ore su 24. È evidente che i requisiti per cui essere obbligati ad aprire una partita IVA ci sono tutti.

Come aprire la Partita IVA

In un periodo storico in cui molti fanno fatica a trovare il cosiddetto posto fisso, viene naturale chiedersi quanto costa, se conviene avere una partita IVA e cosa fare per aprirla. La procedura è abbastanza semplice:

  • Per aprire una partita IVA bisognerà comunicare all’Agenzia delle Entrate l’inizio della propria attività, entro 30 giorni dal primo giorno di attività
  • Aprire una partita IVA è gratuito, ma vi sono da considerare le spese di mantenimento, che possono esser anche molto grandi
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Bisogna tenere a mente una serie di fattori prima di decidere di aprire una partita IVA, valutare bene costi ed entrate e analizzare, caso per caso, la situazione lavorativa. Averne una può recarti molti vantaggi, ma allo stesso tempo può farti spendere più di quanto guadagni. Se può servirti, chiedi l’aiuto di un commercialista.

Gloria Ferrari

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  • pixabay.com
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