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Come gestire le critiche costruttive a lavoro

Sappiamo bene quanto complesso sia, al giorno d’oggi, il mondo del lavoro: dinamiche complesse, relazioni interpersonali delicate ed equilibri spesso fragili.

Gestire la propria identità personale all’interno di un’ambiente strutturato come quello lavorativo non è sempre semplice soprattutto quando ci si relaziona con persone con carattere, capacità e stili di leadership differenti dalle nostre. Questo quadro si complica ulteriormente quando si è chiamati a gestire il feedback o la critica, più o meno costruttiva, di un cliente, di un collega o di un superiore

Gestire le critiche costruttive nel mondo del lavoro non è affatto semplice questo è un dato di fatto, ecco perché vorremmo darvi qualche consiglio per non cadere nello sconforto, per non farvi prendere dall’ansia, ma per reagire in modo costruttivo e proattivo!

1.Concentratevi sui fatti e non sulle emozioni 

Le critiche costruttive lavorative non parlano di voi, non sono un attacco alla vostra persona, sono il risultato del lavoro che avete svolto, ecco perché bisogna cercare di non farsi travolgere dalle emozioni che una critica può scatenare

Quindi come gestire le critiche costruttive a lavoro?

2. Lavorate sulla vostra autostima

Costruire la propria identità professionale è tanto difficile quanto costruire quella personale. Quello che però pare chiaro in psicologia è che alla base di una sana percezione di se stessi vi è una forte autostima, che può permettere performare meglio anche a livello lavorativo. Questo perché anche nella gestione delle critiche, chi ha un’autostima più elevata è in grado di reagire al feedback altrui in modo attivo e propositivo, senza lasciarsi ferire. 

“Secondo un interessante articolo di Ferrán Ramón del giornale spagnolo El País, un 70% non incasserebbe bene la critica e si sentirebbe ferito. Il 20% la rifiuterebbe, negandola, e solo un 10% reagirebbe in maniera positiva, interiorizzandola, chiedendosi se debba cambiare qualcosa a questo proposito.”

Come poterci riuscire è un percorso lungo e non senza ostacoli però qualche suggerimento ci sentiamo di darvelo: 

3. Ammettere l’errore e correte ai ripari

Mettersi sulla difensiva, abbiamo capito che non è mai la scelta vincente quando si parla di critiche costruttive all’interno del contesto lavorativo. Soprattutto quando abbiamo dato per assodato che la persona che abbiamo difronte non vuole ferirci ma aiutarci ad arrivare ad un obiettivo concreto e stabilito in precedenza.

Sì, perché non l’abbiamo specificato prima ma esiste una grande differenza fra critica costruttiva e critica distruttiva. Qui è spiegato molto bene. 

Noi però ci concentriamo sulle prime, sulle critiche che aiutano a crescere e che non hanno il fine ultimo di ferirvi. 

Ecco perché è molto importante, una volta interiorizzato il feedback, di reagire in modo proattivo e positivo

Come? 

In conclusione possiamo dire che gestire le critiche costruttive a lavoro non è per niente facile, ma fondamentale per la propria crescita personale e lavorativa. La gestione del feedback, l’ascolto attivo e il superamento degli ostacoli all’interno di ogni contesto lavorativo, sono alla base di tutte le relazione lavorative che hanno il potenziale per trasformarsi in storie di successo.

Speriamo con questi nostri consigli di avervi motivato per gestire al meglio la prossima critica costruttiva che riceverete!

Crediti per le immagini: Foto di krakenimages su Unsplash; Campaign Creators su Unsplash; Christina @ wocintechchat.com su Unsplash; Kenny Eliason su Unsplash; Maxim Tolchinskiy su Unsplash

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