Anche voi avete pensato di trasferirvi dalla città alla campagna? Dalla città ai colli? Dalla città alla montagna? O insomma dalla città al fuori-città? 

Ok, parliamone: vediamo un po’ com’è vivere fuori Roma, mantenendo comunque un buon collegamento con la città.

Voglio andare a vivere in campagna, aaaa aaaa

Negli ultimi anni, forse per via dell’aumento del costo delle case (ma diciamocelo: della vita tutta), molte persone si sono trasferite fuori città. Fuori Roma sicuramente.

Anche il cambiamento del mondo del lavoro ha influenzato questo trend. Lo smart working ci permette infatti di fare riunioni in spiaggia e scrivere report nei campi di papaveri. Quindi molti di noi avranno pensato: perché non ci trasferiamo vicino al mare o in mezzo ai campi?

A quanto pare, questo popolamento delle zone attorno alla città di Roma c’era stato già in passato. Nella Campagna Romana per esempio si erano trasferite molte persone già a partire dagli anni Quaranta: tanti vecchi casali agricoli erano stati ristrutturati, sono nati nuovi servizi, molte aree destinate al pascolo sono state trasformate in zone agricole e la rete stradale è stata modernizzata a partire dalle vie consolari.

Parliamo delle vie come l’Appia, la Prenestina o la Casilina: quelle che partono dal centro, attraversano il Grande Raccordo Anulare e portano fuori città. Insomma, quelle che canta il Venditti guzzantiano. 

In generale, forse anche merito della pandemia, di recente abbiamo ricominciato ad apprezzare una vita più sana. Una vita dove non bisogna correre appresso ai bus, sgomitare alle poste o parcheggiare in tripla fila. Dove, al contrario, possiamo andare ovunque a piedi, mangiare quello che coltiviamo e guardare i bombi che impollinano i fiori. 

Tutte le strade portano FUORI Roma 

Le zone che circondano la capitale sono varie sotto diversi punti di vista: geografico, storico, culturale, sociale e dei servizi.

Mari&Monti&Pianura

A livello geografico, chi vuole vivere fuori Roma ha la possibilità di scegliere tra zone di mare, montagna o pianura. 

Verso ovest c’è il litorale laziale che comprende, a nord, cittadine di mare come Fregene, Santa Marinella o Santa Severa (quest’ultima con un castello pazzesco sulla spiaggia). A sud invece ci sono Anzio, Sabaudia, Sperlonga o Gaeta, dove il territorio è bellobello e non a caso ci viveva la maga Circe.

Nella parte est di Roma invece ci sono i monti, anche questi da nord a sud, certo non vette altissime ma sono comunque delle alture. I più conosciuti sono forse i Castelli, a sud-est della città. Questa zona è contraddistinta da vari borghi pittoreschi che sorgono tra un laghetto e l’altro. Parliamo ad esempio di Nemi, Albano Laziale, Genzano, Frascati, Castel Gandolfo o Ariccia. Posto dove si beve il vinello, si mangia la porchetta e si saluta il papa in villeggiatura.

Un po’ dappertutto attorno a Roma c’è la pianura, in particolare lungo il Tevere che l’attraversa. Se con Agro Romano si intende in particolare la campagna all’interno della città, con Campagna Romana si definisce la zona pianeggiante esterna. 

È questa la meta di tanti traslochi di cui parlavamo prima. 

Con Campagna Romana si identifica anche un certo tipo di paesaggio: quello delle vaste aree erbose disseminate di ruderi imponenti. Tant’è che a partire dal 1700 e poi soprattutto con la moda del Grand Tour questa vasta zona è diventata un simbolo della tramontata grandezza di Roma. 

Storia&Cultura&Passalapaura

Le zone fuori Roma sono molto variegate non solo dal punto di vista naturale ma anche dal punto di vista culturale. Si tratta di luoghi ricchi di storia, come si può vedere ad esempio dai siti archeologici, dai musei o dalle ville antiche. Una manciata di nomi: la necropoli di Cerveteri e quella di Sutri, villa Adriana e villa d’Este a Tivoli, l’osservatorio astronomico di Gorga, il museo archeologico di Palestrina e quello del giocattolo di Zagarolo.

Sono luoghi ricchi anche di attività culturali, ad esempio le sagre, le infiorate e i carnevali. Alla fine,  raga: non ci si annoia. 

Spendere&Spandere

Ok tutto bellissimo ma com’è vivere fuori Roma concretamente? 

Sì sì, avete ragione, infatti ora vi diamo pure qualche info più concreta.

TRASPORTI

Entrare e uscire da Roma è facilissimo con l’auto (vedi sempre il GRA guzzantiano). Oltre alle grandi vie consolari di cui parlavamo prima ci sono anche le autostrade: l’A1, che collega Napoli a Milano, l’A24, che va verso l’Abruzzo, e l’A12 verso il litorale toscano.

Muoversi via terra è abbastanza semplice anche grazie alla rete ferroviaria regionale e ai pullman, comunali e non. 

Per quanto riguarda la rete ferroviaria, in particolare, ci sono 8 linee regionali (Ferrovie Laziali) che collegano Roma alle altre città di provincia, passando anche per i centri più piccoli.

FL1: Orte – Roma Tiburtina – Fiumicino Aeroporto. Collega Orte con Fiumicino Aeroporto. I principali interscambi con la metropolitana e le altre linee FL sono Tiburtina, Tuscolana e Ostiense.

FL2: Val d’Ala – Roma Tiburtina – Tivoli. Collega la stazione di Tiburtina con quella di Tivoli. Serve i quartieri a est della capitale come Ponte di Nona, La Rustica, Tor Sapienza e Collatino; il principale nodo di interscambio è la stazione di Tiburtina.

FL3: Roma Tiburtina – Vigna Clara / Viterbo. Collega Viterbo Porta Fiorentina con Tiburtina. I principali interscambi con la metropolitana e le altre linee FL sono Tiburtina, Tuscolana, Valle Aurelia, Ostiense e Trastevere.

FL4: Roma Termini – Velletri / Albano Laziale / Frascati. Collega la stazione di Termini con Velletri, Albano Laziale e Frascati. Il principale nodo di interscambio è Termini.

FL5: Roma Termini – Civitavecchia. Collega Termini con Grosseto, passando per Civitavecchia. I principali nodi di interscambio sono Termini, Ostiense e S. Pietro.

FL6: Roma Termini – Cassino. Collega Termini con la stazione di Cassino. Il principale nodo di interscambio è Termini.

FL7: Roma Termini – Minturno-Scauri. Collega Termini con la stazione di Minturno-Scauri. Il principale nodo di interscambio è la stazione di Termini.

FL8: Roma Termini – Nettuno. Collega Termini con la stazione di Nettuno. Il principale nodo di interscambio è la stazione di Termini.

Per chi vuole muoversi via mare c’è il porto di Civitavecchia , che fa anche tratte internazionali.

Non mancano poi gli aeroporti: il più importante è quello di Fiumicino, che è uno dei più grandi d’Europa. Ma è anche molto comodo quello di Ciampino, poco fuori la capitale.

COSTO DELLA VITA (E DELLE CASE)

Le statistiche dicono che la provincia di Roma (con la capitale all’apice) è più costosa delle altre, seguita da Latina, poi Viterbo, Rieti e Frosinone, che è la meno cara.

Idem per quanto riguarda gli affitti e in generale il costo delle case: a Roma costano più di tutti, ma anche a Latina non c’è male. Le province meno costose sono anche in questo caso specifico Frosinone, Rieti e Viterbo.

SERVIZI

La regione Lazio gode di una buona rete di servizi sanitari, che è possibile intercettare online. Inoltre è possibile prenotare telefonicamente le visite specialistiche tramite un centralino attivo quasi tutti i giorni tutto il giorno.

Credits per le immagini: pixabay.com, pcdazero, Pexels, carlo75, Counselling, LysogSalt

Teresa Lucente
Teresa Lucente