
Seppur suscettibile di leggere variazioni, in Italia il dato sugli individui che non hanno un lavoro fisso è spesso sopra la media europea. Soprattutto tra i giovani, cresce la preoccupazione di trovare un impiego in grado di renderli indipendenti e svincolati dal nucleo famigliare.
Per questo motivo il nostro paese mette a disposizione numerosi corsi, anche gratuiti, per disoccupati (soprattutto under 30) che servano ad acquisire competenze utili per le future assunzioni.
Gli step da seguire per candidarsi ai corsi
- Collegarsi al sito internet della propria regione;
- ricercare i bandi aperti in quel particolare periodo dell’anno (o futuri corsi in programma);
- controllare i requisiti (essere a tutti gli effetti disoccupato, ad esempio);
- iscriversi e aspettare la conferma.
Guarda gli orari e i luoghi delle lezioni e il gioco è fatto!
Spesso molti corsi sono online e non prevedono vincoli geografici o orari. Perciò non limitarti a cercare nel tuo luogo di residenza: molti corsi permettono di seguire le lezioni comodamente da casa, dandoti così un raggio di ricerca molto più ampio.
Alcuni di questi corsi sono finalizzati ad aiutarti a costruire un curriculum accattivante. Altri, invece, mirano a darti una conoscenza base di LinkedIn, il social network nato per le offerte di lavoro, in modo tale da migliorare il modo in cui ti poni a un’azienda. I rimanenti, poi, sono di natura pratica: come gestire un magazzino e muoversi con il muletto o come diventare un buon operatore amministrativo.

Le caratteristiche dei corsi
- Corsi annuali di specializzazione post qualifica, post diploma e post laurea finalizzati all’occupazione nei settori con maggiori prospettive di crescita, della durata max di 1200 ore, prevedono uno stage di almeno il 30% delle ore corso.
- Corsi annuali mirati a una qualifica, una specializzazione, abilitazione e patente di mestiere finalizzati al reingresso nel mondo del lavoro e/o a una opportunità di formazione, della durata max di 600 ore, non prevedono stage salvo diverse indicazioni normative.
- Corsi annuali o biennali per soggetti vulnerabili (giovani a rischio, detenuti, disabili e immigrati stranieri) di durata variabile a seconda della tipologia.

È importante tenersi sempre aggiornati. Consultare spesso il sito delle regioni o attivare la newsletter che vi tenga informati sulle novità può essere un buon modo per non perdersi il corso che più si addice a voi. Acquisire nuove competenze e presentare alle aziende un curriculum ampio e vario vi aiuterà ad avere la meglio su eventuali concorrenti.
Gloria Ferrari
Credits:
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