LinkedIn è un potente strumento che ci aiuta a connetterci con altri professionisti, a cercare lavoro e a mettere in atto un avanzamento nella nostra carriera. Ne avevamo già parlato in questo articolo, in cui abbiamo approfondito come costruire la nostra presenza online su questa piattaforma.
Abbiamo visto come strutturare il nostro profilo con una foto, un sommario, un curriculum e un url giusti. Oggi, invece, capiremo come utilizzare al meglio LinkedIn per trovare lavoro e distinguerci nella ricerca di nuove opportunità professionali.
Iniziamo subito con le tre strategie principali: la ricerca tramite la scheda Lavoro, il networking e la pubblicazione di contenuti che attirano l’attenzione dei recruiter.
LinkedIn Jobs: configurare gli avvisi di offerte di lavoro
Una volta che abbiamo effettuato la registrazione e abbiamo seguito i consigli per impostare un profilo funzionale, possiamo navigare tra le schede di LinkedIn. In alto troveremo la Home, una sorta di bacheca in cui vediamo i contenuti dei nostri contatti, e la Rete, un sommario di chi seguiamo e di chi ci segue. Accanto a queste due si trova la scheda Jobs.
Tramite la barra di ricerca possiamo digitare le parole chiave per la nostra ricerca. Qui dobbiamo fare riferimento a due concetti principali: la mansione e il luogo. Per esempio, se abbiamo esperienza in cucina e siamo disponibili al trasferimento in altre città potremo scrivere “cuoco/a” e “Italia”.
La piattaforma memorizzerà la nostra ricerca, ci invierà notifiche personalizzate e ogni volta che accederemo ci mostrerà le ultime offerte di lavoro secondo le parole inserite.
Sulla colonna sinistra della stessa pagina, troveremo dei pulsanti utili, tra cui “Le mie offerte di lavoro”. Cliccando qui avremo un sommario delle candidature inoltrate.
LinkedIn è pur sempre un social network
Tra i pulsanti che abbiamo citato prima troviamo anche “Indicazioni per chi cerca lavoro”, con cui entreremo in LinkedIn Learning, Qui vengono raccolti gli spunti essenziali per utilizzare al meglio gli strumenti a nostra disposizione e per sviluppare le soft skill più richieste.
Un esempio è abilitare la funzionalità OpenToWork, che farà capire a chi visita la nostra pagina che siamo attualmente disponibili a ricevere offerte di lavoro. Sì, ma chi visita la nostra pagina?
Non dobbiamo pensare a LinkedIn come a un centro per l’impiego digitale, perché in realtà la logica è molto diversa. Si tratta di un social media e, pertanto, si fonda su due principi fondamentali: la rete e la condivisione.
Connessione e interazione
Ora capiamo come sviluppare al meglio il nostro network personale. In un primo momento cerchiamo nella scheda Rete le persone che conosciamo meglio: amici e familiari. Dopodiché possiamo inviare richiesta di connessione a colleghi, ex colleghi, ex compagni di scuola e professionisti del nostro settore.
Da qui ci possiamo espandere, senza aver paura di collegarci con persone che ammiriamo o con cui vorremmo lavorare. Una volta connessi, interagiamo con i nostri contatti tramite commenti, like, condivisione di contenuti pertinenti e, se abbiamo la giusta confidenza, con messaggi privati.
Una forma di interazione molto importante è data dalla conferma delle competenze. Possiamo richiedere queste raccomandazioni dai colleghi e dagli ex datori di lavoro e potremo fare lo stesso per loro. Questo aggiunge credibilità al profilo e dimostra il nostro valore.
I nostri contenuti
Parallelamente ai contatti delle singole persone, possiamo seguire le aziende in cui vorremmo lavorare. Allo stesso modo potremo partecipare ai gruppi, ovvero dei luoghi in cui discutere di argomenti pertinenti al nostro settore con altri utenti. Così saremo sempre informati sulle ultime notizie e opportunità e potremo farci notare come esperti nel nostro campo.
Ma a favore della nostra reputazione professionale è indispensabile anche creare e condividere post o articoli che trattino riflessioni sul nostro ambito di riferimento. Tornando all’esempio della ristorazione, un argomento di interesse potrebbe essere l’importanza della produzione sostenibile degli ingredienti che utilizziamo, o il Km 0 della filiera.
In questo modo il nostro profilo sarà visitato da più persone e i recruiter intuiranno che in noi c’è un valore aggiunto rispetto a candidati che hanno un’esperienza simile alla nostra.
Con queste strategie possiamo sfruttare al massimo la piattaforma per trovare le opportunità di lavoro ideali. Con la dedizione e la coerenza, LinkedIn può essere uno strumento cruciale nella nostra carriera.
E adesso andiamo avanti con qualche consiglio sui colloqui di lavoro.
Credits per le immagini: pixabay, pexels, Vojtech Okenka, Airam Dato-on, geralt, niekverlaan
