
Ogni anno, tra fine maggio e luglio, c’è una parola che torna improvvisamente al centro delle ricerche online degli italiani: quattordicesima. C’è chi aspetta il pagamento per organizzare le vacanze estive, chi vuole capire se ne ha diritto, chi controlla la busta paga per verificare l’importo e chi, semplicemente, si domanda perché alcuni colleghi la ricevano e altri no.
Negli ultimi giorni la query “quattordicesima” ha registrato una forte crescita nelle ricerche online, segno che sempre più persone stanno cercando informazioni pratiche e immediate su questo tema.. ed è comprensibile: tra aumenti del costo della vita, spese estive e gestione del bilancio familiare, ogni entrata extra diventa importante.
Ma la quattordicesima non è uguale per tutti e non tutti i lavoratori la ricevono, gli importi cambiano da contratto a contratto e ci sono differenze anche tra dipendenti e pensionati. In questa guida vedremo:
- cos’è la quattordicesima;
- chi ha diritto a riceverla;
- quando viene pagata nel 2026;
- come si calcola;
- cosa succede in caso di assunzione recente, dimissioni o part-time;
- le differenze rispetto alla tredicesima.
Cos’è la quattordicesima
La quattordicesima è una mensilità aggiuntiva rispetto alle normali 12 mensilità dello stipendio; in pratica, si tratta di uno stipendio extra che alcuni lavoratori dipendenti ricevono generalmente nel periodo estivo, spesso tra giugno e luglio.
A differenza della tredicesima, la quattordicesima non è obbligatoria per legge per tutti i lavoratori; viene infatti prevista solo da alcuni Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL).
Questo significa che:
- alcuni dipendenti la ricevono automaticamente;
- altri non ne hanno diritto;
- in alcuni casi cambia anche il metodo di calcolo.
La quattordicesima può essere vista come una forma di retribuzione differita: matura nel corso dei mesi lavorati e viene poi pagata in un’unica soluzione.
Chi riceve la quattordicesima
La domanda più frequente è proprio questa: “Ma io ho diritto alla quattordicesima?”. La risposta dipende soprattutto dal contratto di lavoro applicato.
In generale, la quattordicesima è prevista in molti settori come:
- commercio;
- turismo;
- ristorazione;
- pubblici esercizi;
- logistica;
- alimentare;
- servizi.
Alcuni esempi concreti:
- molti lavoratori di negozi e retail la ricevono;
- è molto comune nel settore alberghiero e turistico;
- spesso è prevista per bar, ristoranti e attività stagionali;
- può essere presente anche in cooperative e aziende di servizi.
In altri settori, invece, non esiste; per capire se spetta davvero, il modo più semplice è controllare:
- il proprio CCNL;
- la busta paga;
- il contratto di assunzione.
Spesso la voce compare direttamente come “rateo quattordicesima” oppure “14ª mensilità”.
Quando arriva la quattordicesima nel 2026
Non esiste una data identica per tutti; nella maggior parte dei casi, però, la quattordicesima viene pagata:
- a giugno;
- a luglio;
- oppure insieme allo stipendio estivo previsto dal contratto.
Molte aziende scelgono il mese di luglio perché coincide con il periodo delle ferie estive; altre realtà, invece, anticipano il pagamento a giugno. In alcuni contratti stagionali o particolari, la quattordicesima può anche essere:
- distribuita mensilmente;
- liquidata alla fine del rapporto di lavoro;
- inclusa nel TFR o nei ratei finali.
Per questo motivo è sempre importante verificare il proprio contratto.
Come si calcola la quattordicesima
L’importo della quattordicesima dipende da diversi fattori:
- stipendio mensile;
- livello contrattuale;
- mesi lavorati;
- ore di lavoro;
- eventuali assenze;
- part-time o full-time.
In linea generale, funziona così:
- ogni mese lavorato fa maturare una quota;
- dopo 12 mesi si ottiene l’intera mensilità.
La quattordicesima è tassata?
Si, anche la quattordicesima è soggetta a tassazione; questo è uno degli aspetti che sorprende di più molti lavoratori: l’importo netto ricevuto può essere sensibilmente più basso rispetto allo stipendio normale.
La ragione è che:
- vengono applicati contributi;
- si applica la tassazione IRPEF;
- spesso non ci sono alcune detrazioni normalmente presenti nella busta paga mensile.
Per questo motivo il netto finale può sembrare “più leggero” rispetto alle aspettative.
Differenza tra tredicesima e quattordicesima
Molte persone confondono le due mensilità aggiuntive, in realtà ci sono differenze importanti.
Tredicesima
- viene pagata generalmente a dicembre;
- è molto più diffusa;
- è prevista nella maggior parte dei contratti;
- viene associata alle spese natalizie.
Quattordicesima
- arriva solitamente in estate;
- non è prevista in tutti i contratti;
- è più comune in alcuni settori specifici;
- viene spesso utilizzata per ferie e spese estive.
In alcuni casi un lavoratore può ricevere entrambe.
Quattordicesima e lavoro part-time
Chi lavora part-time può comunque ricevere la quattordicesima; la differenza è che l’importo sarà proporzionato alle ore lavorate. Ad esempio:
- un part-time al 50% maturerà generalmente una quattordicesima più bassa rispetto a un full-time;
- il diritto però resta valido se previsto dal contratto.
Cosa succede se l’orario di lavoro cambia durante l’anno
Una situazione molto comune riguarda i lavoratori che, nel corso degli ultimi 12 mesi, hanno avuto una modifica dell’orario di lavoro; ad esempio:
- passaggio da full-time a part-time;
- riduzione delle ore settimanali;
- trasformazione del contratto per esigenze personali o aziendali.
In questi casi la quattordicesima non viene calcolata prendendo semplicemente l’ultimo stipendio percepito, ma tiene conto dei diversi periodi lavorati durante l’anno. In pratica:
- i mesi lavorati con l’orario precedente maturano una quota più alta;
- i mesi lavorati con orario ridotto maturano una quota proporzionata al nuovo stipendio.
Cosa succede in caso di dimissioni o licenziamento
La quattordicesima non si perde automaticamente; se il lavoratore lascia l’azienda prima del pagamento, normalmente riceve i ratei maturati all’interno dell’ultima busta paga o del saldo finale. Questo significa che:
- si riceve la quota maturata fino a quel momento;
- l’importo sarà proporzionale ai mesi lavorati.
Lo stesso vale spesso in caso di:
- fine contratto;
- contratto stagionale;
- licenziamento;
- cambio azienda.
Anche i pensionati possono riceverla?
Sì, ma funziona in modo diverso; esiste infatti una quattordicesima destinata ad alcuni pensionati INPS. In questo caso:
- non dipende da un contratto di lavoro;
- viene riconosciuta in presenza di specifici requisiti;
- è legata soprattutto al reddito e all’età.
Generalmente viene erogata a luglio insieme alla pensione.
Perché la quattordicesima è così importante oggi
Negli ultimi anni il tema della quattordicesima è diventato ancora più centrale; il motivo è semplice: molte famiglie usano questa entrata extra per affrontare spese che durante l’anno diventano sempre più pesanti.
Tra le destinazioni più comuni troviamo:
- vacanze estive;
- bollette;
- manutenzione auto;
- affitto;
- rate;
- spese scolastiche anticipate;
- risparmio.
Per chi lavora nel turismo o nel commercio, settori dove la quattordicesima è molto diffusa, questo pagamento rappresenta spesso una vera boccata d’ossigeno.
Cercare lavoro in estate: attenzione ai contratti
Il periodo estivo coincide anche con un aumento delle offerte di lavoro stagionali; quando si valuta una nuova opportunità lavorativa, è importante controllare non solo lo stipendio mensile, ma anche:
- tredicesima;
- quattordicesima;
- ferie;
- straordinari;
- benefit;
- tipologia contrattuale.
Due offerte apparentemente simili possono infatti avere condizioni economiche molto diverse; leggere con attenzione il contratto aiuta a evitare sorprese e a capire davvero quanto si andrà a guadagnare durante l’anno.
La quattordicesima continua a essere uno degli argomenti più cercati dagli italiani ogni volta che si avvicina l’estate ed è normale: capire quando arriva, quanto spetta e se si ha diritto a riceverla può fare una grande differenza nell’organizzazione delle proprie spese.
La cosa più importante è ricordare che non esiste una regola identica per tutti: molto dipende dal contratto applicato e dalla situazione lavorativa individuale; controllare la propria busta paga, conoscere il CCNL di riferimento e informarsi sulle condizioni previste resta sempre il modo migliore per evitare dubbi.
FAQ – Domande frequenti sulla quattordicesima
La quattordicesima spetta a tutti i lavoratori?
No. Dipende dal contratto collettivo applicato al proprio rapporto di lavoro.
Quando viene pagata la quattordicesima?
Nella maggior parte dei casi tra giugno e luglio.
La quattordicesima è uguale allo stipendio?
Spesso l’importo lordo è simile a una mensilità, ma il netto può essere più basso a causa delle tasse.
Chi lavora part-time riceve la quattordicesima?
Si, sse prevista dal contratto e l’importo sarà proporzionato alle ore lavorate.
La quattordicesima viene persa in caso di dimissioni?
No, generalmente il lavoratore riceve i ratei maturati fino alla fine del rapporto.
Anche i pensionati possono ricevere la quattordicesima?
Si, alcuni pensionati INPS possono riceverla in presenza di specifici requisiti di età e reddito.
Come faccio a sapere se ho diritto alla quattordicesima?
Puoi controllare il tuo CCNL, il contratto di assunzione oppure la busta paga.
La quattordicesima è tassata?
Si, sono previsti contributi e tassazione IRPEF, quindi il netto è inferiore al lordo.