
La premessa è questa: non leggerete l’ennesimo articolo che parla solo dell’importanza di chiudere il rubinetto dell’acqua mentre lavate i denti, anche se è un’ottima abitudine che sicuramente avete già messo in pratica, vero?
Piuttosto vogliamo darvi dei consigli utili che potete applicare nel quotidiano per salvaguardare il pianeta, anche perché il 22 aprile è la Giornata Mondiale della Terra e noi teniamo molto alle tematiche ambientali, a ridurre gli sprechi e perché no, anche a darvi qualche suggerimento per risparmiare sulle bollette domestiche.

Dimmi che lampadine usi e ti dirò quanto consumi
Una buona pratica per aiutare l’ambiente, risparmiare energia elettrica e diminuire contemporaneamente il costo della luce è la sostituzione di tutte le lampadine tradizionali della propria abitazione con quelle a LED. Lo sapevate, infatti, che utilizzare lampadine a LED può portare ad un risparmio energetico in bolletta elettrica di quasi il 90%? Questo perché le lampadine a incandescenza o alogene hanno un consumo medio di 60 Watt/h contro gli 8-12 Watt/h di quelle a LED. Inoltre le prime, hanno un ciclo di vita assai ridotto rispetto a quelle a LED che arrivano ad avere una durata di quasi 30 volte superiore a quelle tradizionali.
Se questo non fosse già abbastanza vi ricordiamo anche che, un utilizzo minore di energia elettrica, contribuisce significativamente alla riduzione di gas a effetto serra emessi in atmosfera.

Utilizzare prodotti ecologici per la pulizia domestica può fare la differenza
Con qualche piccola accortezza anche la pulizia delle vostre abitazione può diventare ecosostenibile. Infatti, se utilizzate già prodotti naturali come il bicarbonato di sodio o l’aceto bianco per la normale igiene delle superfici e volete abbinarli a prodotti più specifici sappiate che, anche i comuni supermercati sono forniti di linee di prodotti ecologici (la cui composizione chimica risulta meno dannosa per l’ambiente poiché formata da ingredienti naturali). Questi prodotti non solo “funzionano” bene tanto quanto quelli più chimici ma risultano anche più sostenibili.
Importante: leggete sempre l’etichetta dei prodotti e assicuratevi che in elenco vi siano ingredienti naturali, infatti, non tutti i prodotti per la pulizia domestica che riportano la dicitura “ecologico” sono davvero da ritenersi tali.
Se oltre alle pulizie ecologiche volete dedicarvi alla creazione di un armadio sostenibile. Vi diamo qualche dritta noi, basta seguire i nostri 5 step! Leggere per credere!

Coltivare un orto domestico si può!
Avete a disposizione un piccolo pezzo di terra nella vostra abitazione? Allora pala in mano e via di olio di gomito. Coltivare un orto familiare è una pratica che vi garantirà cibi sani, non trattati e a km0.
Per creare un orto casalingo, veramente sostenibile, bisognerà prestare attenzione ad alcune accortezze:
- Ridurre il consumo dell’acqua utilizzata. Molto importante sarà quindi optare per delle tecniche di irrigazione sostenibili e studiate a seconda del tipo di spazio agricolo a disposizione. Una tecnica molto utilizzata, che abbatte anche i costi legati al consumo dell’acqua è la raccolta e il riutilizzo dell’acqua piovana in bacini di contenimento. Quanta acqua dare? Un utile approfondimento lo potete trovare qui;
- Utilizzo di fertilizzanti e pesticidi naturali. Per quanto riguarda i fertilizzanti naturali si potrà utilizzare del compost fatto in casa e invece per i repellenti naturali si potrà optare per pesticidi bio come citronella, olio di neem, terra di diatomee ecc…
Insomma, non sono poche le iniziative che possiamo adottare nel quotidiano per proteggere l’ambiente e rallentare il cambiamento climatico. Anche le più piccole azioni e decisioni possono fare la differenza per un impatto migliore sul nostro pianeta.
Voi quali attività casalinghe sostenibili avete adottato?
Crediti per le fotografie: Foto di Evan Smogor su Unsplash – Foto di Noah Buscher su Unsplash – Foto di Anne Nygård su Unsplash – Foto di Sandie Clarke su Unsplash